Intervista a Valeria Zanoli e ad Eleonora Costi

Ancora con le immagini della festa negli occhi e le sensazioni di gioia nel cuore per la promozione, incontriamo la playmaker Valeria Zanoli e l’ala Eleonora Costi, giocatrici simbolo del Basket Cavezzo, per fare il punto sulla stagione appena conclusa. Con uno sguardo al di là dell’estate, alla stagione 2017-2018 che vedrà l’Acetum ai nastri di partenza della serie A2 per la prima volta dopo 8 anni.

Valeria, Eleonora, che sapore ha questa promozione? e che differenza c’è rispetto alle altre 5 che avete conquistato insieme? (ndr: tre con Cavezzo e due con Vigarano: Zanoli è a quota 6 grazie a quella conquistata “in solitaria” col Progresso Bologna nell’anno di stop per la maternità di Costi)

Valera Zanoli (VZ): L’effetto è sempre grandioso; a qualche ora di distanza la si apprezza ancora meglio. Tutte le promozioni sono state diverse l’una dall’altra; sono sempre splendide sensazioni. Le tre a Cavezzo sono state tutte molto sentite e partecipate.

Eleonora Costi (EC): si provano sempre le emozioni della prima volta: la tensione emotiva, lo sforzo e la massima concentrazione durante la gara, poi la gioia liberatoria… era quello che cercavo.

Cavezzo, Libertas Bologna e Faenza: tre squadre emiliane di serie B ai playoff nazionali, tutte e tre hanno centrato la promozione: un record. Il campionato emiliano era davvero così competitivo?

VZ: Sì, il fatto di competere già in regular season contro autentiche corazzate ci è servito per prepararci a giocare partite dure come quelle dei playoff, cosa che l’anno scorso ad esempio non si era verificata; non vuol essere una scusante per l’esito della stagione passata (eliminazione in semifinale contro il Santa Marinella Roma, ndr), ma l’anno scorso il campionato probabilmente non ci aveva temprato a sufficienza.

EC: Ero convinta che tutte e tre le squadre della regione quest’anno ce l’avrebbero fatta. Il campo ha parlato: pur con caratteristiche tecniche e fisiche molto diverse tra loro, Cavezzo, Faenza e Bologna si sono rivelate squadre complete e affidabili. Tanto di cappello.

Qual è stato (se c’è stato) il match chiave della stagione?   

VZ: la partita di ritorno vinta in casa con la Libertas Bologna: lì si è capito che questo gruppo avrebbe potuto arrivare fino in fondo.

EC: Concordo con Valeria. Quella partita ci ha dato la piena consapevolezza del nostro potenziale.

A proposito della serie con San Giovanni Valdarno: quali sono state le chiavi per il successo?  

VZ: il fatto di aver giocato aggressive in cinque per tutta la partita, soprattutto in difesa dove ci siamo fatte trovare quasi sempre pronte. Loro sono un’ottima squadra. Direi che è stato il “gruppo” a fare la differenza a nostro favore.

EC: la chimica di squadra. In campo ci siamo aiutate tanto l’una con l’altra, era l’unico modo per superare una squadra di grande talento come quella toscana.

Un pensiero per l’anno prossimo: questo gruppo può fare bene anche in A2?

VZ: Si, credo che con pochissimi innesti potremmo fare bene anche al piano di sopra.

EC: Credo proprio di sì: le amichevoli che abbiamo giocato quest’anno contro squadre di A2 lo hanno dimostrato. La A2 ce la siamo guadagnata e adesso vogliamo tenercela stretta!

FORZA PIOVRE !!!

valeria zanoli e eleonora costi

Valeria ed Eleonora nella foto di Roberta Banzi

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